Ottobre è il mese della prevenzione oculistica e, come sappiamo bene, la salute degli occhi è fondamentale per una buona qualità di vita. Gli occhi sono uno degli organi più importanti, che ci permette di percepire il mondo intorno a noi ma, come ogni altro organo tende a invecchiare o addirittura ad ammalarsi. Ecco perché una prevenzione efficace e puntuale può risultare importantissima e aiutare a prevenire un invecchiamento precoce o qualunque altro problema. Anche se non hai problemi alla vista, è importante sottoporsi a controlli oculistici regolari, soprattutto dopo i 40 anni, età intorno alla quale l’occhio inizia a invecchiare.

Perché la prevenzione è importante?

Molti problemi visivi possono essere prevenuti o individuati precocemente, aumentando così le possibilità di trattamento efficace. Inoltre, la prevenzione aiuta a mantenere una buona vista nel lungo termine, soprattutto se svolgi un lavoro dove viene sforzata particolarmente. I principali fattori di rischio sono vari, e passano dall’età agli ambienti lavorativi. Ma vediamoli insieme:

  • Età: il rischio di sviluppare alcune patologie oculari aumenta con l’età.
  • Diabete: il diabete può danneggiare i vasi sanguigni degli occhi.
  • Ipertensione: la pressione alta può aumentare il rischio di glaucoma.
  • Fumo: il fumo danneggia i vasi sanguigni e aumenta il rischio di cataratta e degenerazione maculare.
  • Esposizione prolungata alla luce ultravioletta: i raggi UV possono danneggiare la retina.

Naturalmente, a meno che non ci siano già altri problemi, ci sono diversi modi per proteggere i tuoi occhi: sicuramente indossare occhiali da sole con protezione UV, occhiali protettivi durante attività pericolose o estremamente stressanti per gli occhi e ridurre l’esposizione prolungata a schermi luminosi sarà la base dalla quale partire. Ma la salute dell’occhio passa anche attraverso una sana alimentazione, e una dieta ricca di frutta, verdura, pesce e grassi buoni aiuta a mantenere gli occhi sani. Se lavori con dispositivi elettronici fai pause frequenti durante l’uso prolungato di questi, usa occhiali con filtro blu/viola pensati per gli schermi e in generale cerca di mantenere uno stile di vita sano ed equilibrato. 

Visite oculistiche di routine

Come già detto la cura degli occhi e della vista passa attraverso un insieme di visite routinarie, a volte suggerite in base all’età.

Bambini

  • la prima visita oculistica dovrebbe avvenire intorno ai 3 anni. Successivamente, si consiglia di ripetere i controlli durante i passaggi dei cicli scolastici per monitorare lo sviluppo della vista e individuare precocemente eventuali difetti refrattivi (miopia, ipermetropia, astigmatismo) o ambliopia (“occhio pigro”).

Adulti:

  • fino ai 40 anni: se non si hanno particolari problemi alla vista, un controllo ogni 2-4 anni è generalmente sufficiente.
  • dai 40 anni in su: è consigliabile effettuare una visita oculistica ogni 2 anni. A partire dai 65 anni, si consiglia un controllo annuale.

Perché sono importanti i controlli regolari?

Questi controlli sono molto importanti, soprattutto in età infantile per prevenire molte patologie oculari, come il glaucoma o la degenerazione maculare, che sono asintomatiche nelle prime fasi e possono essere rilevate solo attraverso controlli periodici. Inoltre ci permettono una diagnosi precoce e nel caso intervenire tempestivamente limitando eventuali danni alla vista.

Per chi ha già problemi visivi o porta lenti a contatto, i controlli servono per monitorare l’evoluzione della patologia e verificare l’efficacia della terapia.

Quali esami vengono effettuati dal tuo ottico?

Una cosa molto importante è non confondere l’ottico col medico oculista, quest’ultimo l’unico professionista medico a poter prescrivere strumenti per la correzione visiva. Ma anche il tuo ottico di fiducia potrà farti una serie di esami di controllo, tra i quali: 

  • Valutazione dell’acuità visiva: misura la capacità di vedere nitidamente a diverse distanze.
  • Rifrattometria: serve a determinare il potere correttivo necessario per gli occhiali o le lenti a contatto.
  • Campo visivo: valuta l’estensione del campo visivo.
  • Allineamento: trattasi di un controllo mirato a verificare se entrambi gli occhi lavorano insieme. Un test semplice per eseguire il quale l’oculista chiede di mettere a fuoco un oggetto coprendo alternativamente ciascuno dei tuoi occhi.
  • Test motilità oculare: trattasi di un controllo che viene eseguito per determinare quanto bene i tuoi occhi possano seguire un oggetto in movimento al fine di prevenire problemi di affaticamento degli occhi.
  • Test di stereopsi: è un controllo di screening per difetti della visione stereoscopica, particolarmente utilizzato nei bambini, ma anche negli adulti per valutare lo stato di visione binoculare.
  • Retinoscopia: è un test molto importante utile per definire meglio il tipo di lente che sarà opportuno utilizzare per correggere la visione a distanza.
  • Rifrazione: trattasi di un controllo finalizzato a determinare il livello di ipermetropia, miopia, astigmatismo e presbiopia così da addivenire ad una corretta prescrizione degli occhiali da utilizzare.
  • Esame di lampada da fessura: una lampada a fessura è un microscopio binoculare che permette di esaminare le strutture degli occhi. Grazie al suo utilizzo è possibile rilevare tante malattie degli occhi tra le quali la cataratta, la degenerazione maculare, le ulcere corneali e la retinopatia diabetica.

Prendersi cura dei propri occhi è un investimento per il futuro. Seguendo questi semplici consigli, puoi mantenere una vista sana e nitida per tutta la vita. Ricorda sempre che una visita regolare è estremamente importante se sei una persona che presenta fattori di rischio come il diabete, l’ipertensione, hai una familiarità per patologie oculari, sei un fumatore, ma anche se sei esposto per lunghi periodi a luce blu, per prevenire la sindrome da affaticamento visivo. Inoltre se pratichi sport o attività che espongono gli occhi a rischi, come nuoto o lavori manuali, è sempre consigliato un controllo periodico. Ricorda, ogni situazione è individuale ed è sempre meglio consultare il proprio medico oculista per una valutazione personalizzata e definire la frequenza dei controlli più adatta alle tue esigenze. Ma tieni sempre presente che un centro ottico specializzato come Ottica in Vista Fiuggi, saprà consigliarti sulla migliore soluzione per il tuo benessere visivo.